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Nato a Casale Monferrato il 16 dicembre 1970, apprende il fascino della fotografia dal padre già appassionato amatore fotografo e professionista stampatore. Nel 1999 fa la casuale conoscenza del fotografo eporediese Giuseppe Mangianti, autore di alcuni editi lavori Bianco e Nero (“Trasparenze”, “Ivrea e dintorni”, “Castelli della Dora”). Nasce una forte amicizia ed una grande motivazione spronata dal Mangianti che lo spinge all’approfondimento delle tecniche di ripresa e stampa fine art. Sono del 2000 le prime opere con le quali partecipa al primo concorso fotografico nazionale “Francesco Negri” in Castelletto Monferrato vincendo il 1° premio sezione Bianco e Nero, l’assoluto su tutte le categorie ed un premio speciale dall’amministrazione comunale. Da lì alcune personali nell’alessandrino che aumentano la sua motivazione verso un’ accurata ricerca interpretativa ed espressiva molto critica al fine di raggiungere la massima qualità sotto tutti gli aspetti. Dedica prevalentemente il suo lavoro di ricerca allo splendore del Monferrato, "sua" amata terra, cogliendo e ritraendone i particolari più intimi nelle diverse stagioni. L'attesa della luce perfetta, di cieli magistralmente dipinti, delle "condizioni divine" creano, nel suo lavoro, l'emozione necessaria per uno scatto profondamente rispettato. Presenta per la prima volta la galleria di opere intitolata “Monferrato in Bianco e Nero” nel maggio 2006 in Casale Monferrato. Circa un centinaio di curatissimi lavori fine art. Il successo della galleria lo porta ad esporre in diverse altre località tra le quali: Cracovia in Polonia (presso il prestigioso hotel Pod-Roza e la centralissima galleria Pasaz 13); Torino (sale espositive del circolo ufficiali; prima mostra non pittorica autorizzata); Cellamonte Monferrato (presso l'auditorium S. Antonio, in occasione di importanti eventi di carattere internazionale); Alessandria (sale espositive del museo etnografico “C‘era una volta”); ancora a Torino (Mood libri e caffè); Milwaukee U.S.A. (presso Bacchus, rinomato ristorante di lusso in Milwaukee). TECNICA E MATERIALI Utilizza, un po’ per passione oggettiva, un po’ perché convinto dell’ancora imparagonabile superiorità nel “carattere” ed espressività, esclusivamente macchine grande e medio formato a pellicola tradizionale dalla notevole robustezza meccanica e prive di qualunque automatismo. Può così gestire con grande libertà interpretativa la fase di ripresa alla quale abbinare successivi specifici ed appropriati processi di sviluppo e stampa che opera personalmente nella sua camera oscura. Stampa esclusivamente su carta baritata di alta qualità dedicando intere sessioni di lavoro ad ogni singola opera. L’intero processo è volto all’ ottenimento di un’opera fine art di altissima qualità, scrupolosamente curata nei minimi particolari, capace di portare all’osservatore l’originaria emozione.
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